Treni, aerei, macchine, chilometri, ore, minuti, secondi scambiati per qualche bacio, una carezza, l'odore della pelle che entra nel naso, che vorrei tenere in me un pò più a lungo.Il suono delle parole, che vorrei trattnere nitido. Il fruscio roco della voce che attraversa la gola, mentre ti alzi nudo dal letto e ti amo nel guardarti.
Ma è davvero questo quello che voglio?Partire è un pò morire come diceva Haracourt, la forza di queste parole mi tira verso terra.
Per la prima volta nella mia vita mi sembra di star iniziando un percorso DIFFICILE e sono così spaventata... E' tanta l'eccitazione di iniziare una cosa nuova.. nuovi luoghi, facce, idee, suoni... ma cos'èpoi la felicità se non può essere condivisa? Se la famiglia, l'altra metà del mio cuore è lontana, distante, forse distratta?
E' così duro addormentarsi soli. Ci si sveglia sempre più stanchi. Perché in realtà è solo l'Amore a nutrirmi, a darmi forza, vita, sorriso.
Vado a dormire, domani si riparte...
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